La visita medica fa parte dei provvedimenti del testo unico della sicurezza che il datore di lavoro deve adempiere per essere in regola con le normative. Idem per i lavoratori impegnati nell’edilizia e nella fattispecie per l’imbianchino.

L’esito della visita medica permetterà di valutare e monitorare lo stato di salute del lavoratore e quindi la sua idoneità in relazione al lavoro svolto o che andrà a svolgere.

Esistono due tipologie di visite: la visita medica preassuntiva e di valutazione.

La visita medica di preassuntiva:

Questo tipo di visita medica serve per poter sapere se il soggetto è idoneo al lavoro oppure no. Successivamente questa comunicazione sarà da trasmettere al datore di lavoro.

Si tratta di un obbligo del datore di lavoro. Infatti dovrà accertarsi di avere l’idoneità al lavoro del proprio dipendente. Il responso di idoneità viene rilasciato dal medico incaricato.

A seguito di questa prima visita, spetterà anche al lavoratore eseguire le successive visite periodiche. Infatti, la capacità e possibilità psicofisica che il dipendente possa continuare la propria mansione devono essere costantemente verificate e sottoscritte, da un medico competente in materia di lavoro che ne rilascia un certificato.

Tutto ciò mira a tutelare la salute del lavoratore e gli ambienti di lavoro in generale.

Nel campo dell’edilizia poi si deve effettuare una particolare attenzione, in quanto si tratta di un luogo cantiere ad alto rischio, per la salute dei lavoratori.

Pesi ingenti, carichi da spostare, utilizzo di strumenti pericolosi, circuiti elettrici, sostanze nocive, rumori eccessivi e continui, sono tutti elementi di un lavoro che necessita di un monitoraggio costante.

Le ripercussioni sulla salute sono numerose e devono essere controllate, in modo tale anche da migliorare le condizioni del soggetto e del luogo in cui lavora.

La visita medica, di valutazione:

Questo tipo di visita medica consiste in esami clinici ed indagini diagnostiche. Entrambi devono attestare l’assenza di controindicazioni alla mansione lavorativa a cui il soggetto è destinato. 

Per alcune specifiche categorie, la normativa prevede l’obbligo della sorveglianza sanitaria. Tra queste rientra anche il tinteggiatore, quindi dell’imbianchino.

Si tratta di categoria a rischio che fa uso di sostanze chimiche, è esposta ad agenti fisici, lavora in altezza spesso superiore ai due metri.

Inoltre da monitoraggi effettuati dagli studi di ricerca sono emerse problematiche legate alla professione dell’imbianchino. Nello specifico sono emerse problematiche legate al sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.

Per questo motivo quindi è importante tenere sotto controllo la propria salute, così da verificare se si sta proseguendo in maniera corretta nel proprio lavoro.

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