Milano è senza alcun dubbio una delle città italiane più vivaci dal punto di vista artistico e culturale. Da ricordare soprattutto il quartiere Isola, costellato da graffiti realizzati da grandi nomi di fama internazionale. Per gli amanti dello street art, una visita al quartiere Isola è quindi immancabile. Ciò che non tutti sanno è che sono disponibili anche visite guidate al quartiere, così da scoprire i suoi segreti. 

Street Art Milano: le date dell’evento 

Le date sono state rese note sui giornali locali e sui blog, nella sezione cronaca Milano. Le prossime date disponibili sono: 

  • Martedì 21 luglio 2020 ore 18:30
  • Martedì 25 agosto 2020 ore 18:30
  • Domenica 13 settembre 2020 ore 11:00
  • Sabato 26 settembre 2020 ore 16:30

 

Ancora 4 appuntamenti quindi per immergersi nella vivacità e nei colori di questo quartiere. Un quartiere che vive in bilico tra il passato e il presente. Un quartiere che vive in bilico tra i centri di grande valore storico e la modernità più accentuata. 

Street Art Milano, che cosa è possibile scoprire

Durante le visite guidate si scoprono le varie tecniche utilizzate. Sono presenti infatti installazioni in tre dimensioni così come opere realizzate con stencil. Sono presenti opere realizzate con spray in stile tradizionale, urban hacking, wheatpasting. Ce n’è insomma davvero per tutti i gusti! Oltre ai lavori singoli, sono presenti poi anche lavori collettivi, come quelli in collaborazione con Ferrovie Italiane. 

 

Tra i nomi che ci sarà modo di scoprire:

  • Urban Solid, un gruppo moderno, irriverente. 
  • Pao, artista molto noto in città. 
  • Microbo, Ozmo e Sibe, le cui opere sono presenti soprattutto in piazzale Archinto.
  • Feo Flip, artista spagnolo che di recente ha realizzato graffiti in città, in
    piazzale Archinto. 
  • Il wall di Microbo, The Don e Bo130 che ha già un po’ di anni ma resta un’opera assolutamente da vedere. 

Microbo, The Don e Bo130: la street art milanese doc

 

Sono loro i tre nomi più importanti della street art milanese. Bo130 si è formato a Londra. Dietro alle sue opere c’è un attento studio del colore. I soggetti sono di vario genere. Ci sono gli alieni, che rappresentano il suo sentirsi sempre fuori luogo in ogni posto ma anche la globalizzazione crescente. Ci sono però anche soggetti più astratti e grafici. Anche Microbo si è formato a Londra. I soggetti sono soprattutto naturali. Vuole comunicare una mancanza di rispetto nei confronti del pianeta. Condanna inoltre la passività dell’essere umano dinanzi a questi problemi. I suoi sono veri e propri microcosmi denso di messaggi e capaci di emozionare. 


Infine, Matteo Donini, meglio conosciuto da tutti come The Don. Proprio nel quartiere Isola ha aperto la sua Don Gallery. Si occupa quasi esclusivamente di street art. Con questa galleria si vuole dare valore alla street art. La si vuole rendere un’arte a tutti gli effetti e non mero vandalismo come invece molti ancora oggi vogliono leggerla.

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