Vediamo che cos’è la radioterapia e, in particolare, alcune tipologie di applicazione che un paziente può incontrare nel corso delle cure oncologiche.

Che cos’è la radioterapia

Tanto per iniziare, la radioterapia è un particolare tipo di trattamento a cui molti pazienti tumorali sono sottoposti a base di radiazioni. In particolare, si tratta di radiazioni ionizzanti che colpiscono le cellule tumorali che si sono sviluppate nei tessuti. È indolore, non invasiva, localizzata e priva di effetti collaterali perciò ben diversa dalla chemioterapia a cui spesso seguono effetti indesiderati come perdita di capelli, stanchezza, sonnolenza, inappetenza.

Radioterapia a scopo curativo

La radioterapia può esser praticata a scopo curativo. In questo caso, si parla anche di radioterapia radicale. Lo scopo è di eliminare completamente la massa tumorale. È la soluzione che si prospetta per tipologie di tumori come quello alla laringe o prostata che sono difficili da operare.

Di solito, il trattamento ha una durata limitata, che si aggira intorno alla settimana, onde limitare l’effetto sulle cellule sane che hanno così il tempo di ripararsi. Il trattamento si può svolgere in concomitanza con la chemioterapia, come capita nei pazienti che presentano tumore al retto. Soprattutto i pazienti sottoposti anche a chemioterapia, possono presentare uno stato di salute molto delicato e complesso, perciò aver bisogno di un trasporto con ambulanza privata per raggiungere centri di cura specializzati. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.ambulanzaprivata.napoli.it

In questo caso, si può sentir parlare di alternativa alla chirurgia poiché la radioterapia in pratica permette di eliminare il tumore senza dover operare.

Radiazione corporea totale

Oltre a radioterapia adiuvante o palliativa, si può sentir parlare di radioterapia total body. L’irradiazione totale del corpo resta comunque una tipologia meno diffusa rispetto alle altre. Tuttavia, vale la pena parlarne perché utile ai pazienti affetti da leucemie o linfomi che si devono sottoporre a un trapianto di cellule staminali.

In questo particolare caso, lo scopo è distruggere tutte le cellule presenti nel midollo osseo ed eliminare ogni singola minima traccia di cellule tumorali affinché la malattia non si presenti con focolai e metastasi.

Di Grey