A Milano due grandi scoperte svolte negli ultimi giorni, portano ad avere una grande svolta riguardo il Coronavirus. La prima riguarda il fatto che sono state trovate tracce del virus in depuratori di scarico. L’acqua che è stata analizzata risaliva al periodo di dicembre 2019. Ciò significa che il Coivd-19 già circolava a Milano da quel periodo e la stessa cosa è stata scoperta a Torino. Questo però non è tutto, anche perché i ricercatori milanesi hanno svolto un’altra scoperta.

Questa stavolta ha a che vedere con i gruppi sanguigni: chi ha un determinato gruppo, può essere più o meno influenzato dai sintomi del Coronavirus. La gravità della malattia quindi può dipendere dal tipo di gruppo sanguigno che si possiede.

 

 

Milano: tracce Coronavirus nell’acqua di dicembre 2019

 

A Milano sono stati studiati anche i depuratori di scarico e proprio lì gli esperti hanno notato tracce del virus che ha sconvolto il mondo intero. Come già si sospettava, il Coronavirus circolava quindi già molto prima dell’arrivo dei primi ammalati negli ospedali. L’acqua analizzata infatti ah permesso di confermare che già da dicembre 2019 esisteva in Italia.

Oltre a questo, per adesso si stanno analizzando anche le acque di novembre 2019 e di ottobre 2019. Tali studi possono aiutare a rendersi conto da quanto e da quando esattamente il Covid-19 ha fatto la sua prima comparsa in Italia.

Tutto questo è molto importante anche perché se si scopre con precisione il periodo, si riuscirà anche a determinare la velocità di contagio. Sebbene si sappia che il virus in questione sia estremamente contagioso, la scoperta di Milano e Torino è molto importante.

La stessa cosa è stata scoperta anche in Spagna: c’erano tracce del virus negli scarichi, ben 40 giorni prima dell’annuncio dell’allarme. Scoperte del genere sono di grande aiuto per cercare di capire qualcosa in più di questo “demone” che ha sconvolto il pianeta. Ora gli esperti stanno cercando di capire se già circolava in Italia da ottobre 2019. Certamente, più si scoprirà a riguardo e meglio sarà. Oltre a questo però, c’è anche un altro importante studio svolto sempre a Milano e che riguarda la relazione tra Covid e gruppi sanguigni.

 

Covid-19: a seconda del gruppo sanguigno si hanno sintomi più gravi o meno

 

Tutto dipende dal gruppo sanguigno, o meglio, secondo alcuni ricercatori milanesi, il tipo di sangue che si possiede può determinare sintomi più o meno gravi del Coronavirus. Tutto questo emerge dalla ricerca svolta dagli studiosi dell’Università Milano-Bicocca e da quelli dell’Ospedale San Gerardo di Milano. I professionisti hanno confermato che tutti coloro che possiedono il gruppo di tipo 0 hanno un rischio basso di contrarre gravemente il virus. Al contrario, quelli più esposti sono coloro che possiedono il gruppo A. Questi studi sono molto importanti, perché potrebbero persino portare ad adottare forme di prevenzione verso i pazienti a rischio, ma non solo.

La ricerca ha permesso di scoprire una relazione inaspettata e dato che si conosce molto poco sul Coronavirus, potrebbe trattarsi di una news utile anche per trovare il vaccino. Per ora, si devono attendere altre conferme e scoperte, in attesa che presto si riesca ad eliminare del tutto il problema.

 

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