Quando pensiamo alla Lombardia, la nostra mente corre subito alle sue grandi città. Senza dubbio in Lombardia sono presenti città bellissime, ricche di storia e monumenti. Ma la Lombardia è una regione dove anche la natura regna. Una natura quella lombarda bella, selvaggia, dove è possibile vivere molte diverse avventure. Una natura dove è possibile praticare molte attività, tra cui anche la pesca. Non tutti lo sanno, ma i torrenti della Lombardia sono ricchi di trote. Buone da mangiare, le trote sono tra le prede predilette da molti pensatori. E allora andiamo a scoprire qualcosa in più della pesca della trota nei torrenti della Lombardia. 

Pescare trote: ecco qualche utile consiglio 

Prima di andare alla scoperta di quali sono i luoghi migliori dove pescare trote in Lombardia ecco qualche utile consiglio: 

  • La pesca alla trota è meglio in solitaria. Sappiamo che a molte persone piace pescare in coppia o addirittura in gruppo. È importante però ricordare che le trote sono molto furbe. Riescono a captare la presenza dei pescatori. Al minimo rumore fuggono e sanno nascondersi benissimo. Proprio per questo è una pesca che si pratica meglio in solitaria. Da soli si può prestare infatti maggiore attenzione a fare silenzio. 
  • È importante essere in possesso del permesso di pesca, pena il rischio di incorrere in sanzioni. 
  • Una volta scelto il luogo di pesca, è bene prendere informazioni dai canali ufficiali. Ogni anno possono sorgere divieti. Alcune zone possono essere decretate come ad uso esclusivo della pesca sportiva. Possono essere messi limiti al numero di esemplari che è possibile pescare. Possono essere messi limiti infine anche sulla lunghezza minima che il pesce deve avere. Meglio controllare. 

Come pescare nei torrenti della Lombardia 

Si possono pescare le trote in Lombardia seguendo la tecnica dello spinning. Le esche non devono essere troppo leggere né troppo pesanti, 3-6 grammi dovrebbe essere sufficiente. In questo modo affondano, ma non toccano il fondo. Possono essere in possesso di paletta integrata nell’asse. In alternativa la paletta può essere unita all’asse con l’ausilio di un cavalierino. La prima soluzione è adatta per i lanci corti. È indicata inoltre in caso di grosse buche. La seconda è invece adatta per i lanci lunghi. È però senza dubbio più difficile.

 

Si possono pescare le trote anche a mosca. Anche in questo caso sono necessarie esche artificiali, meglio se con peli e piume. Ricordano alle trote infatti gli insetti che sono solite mangiare. Le migliori esche in silicone hanno anche un aroma simile agli insetti naturali. 

 

Infine la pesca al tocco. Ideale per chi ama giocare con il pesce prima che abbocchi, si tratta di una tecnica difficile. Questa è la tecnica insomma per i veri esperti. 

Le mete migliori per la pesca alla trota

Impossibile fare un elenco delle migliori mete. Le trote infatti sono diffuse in tutta la Lombardia, senza eccezione di sorta. Il nostro consiglio è di informarsi prima della partenza, leggendo qualche libro sulla pesca o qualche blog dedicato. Inoltre online sono presenti molti forum dove fare domande. Qui è anche possibile scoprire delle mete poco battute. Sconosciute ai più, sono senza dubbio eccellenti per pescare in tranquillità. 

 

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