Quando si parla di arredamento e stili, è possibile che si generi confusione, anche perché esistono tanti modi per arredare gli interni, nonché tanti dettagli da conoscere. È anche bene specificare che non esiste una regola precisa da dover obbligatoriamente seguire, dato che sarà meglio basarsi sui propri gusti. Nonostante questo, è anche comodo seguire alcuni consigli, al fine di dare valore alle stanze della propria abitazione. Per riuscire a non creare uno stile confusionario e non “soffocare” l’ambiente, sarà opportuno prestare attenzione ad alcuni piccoli dettagli. In questo modo, si potrebbe anche far sembrare la stanza più grande delle sue reali dimensioni, o più piccola, se necessario.

 

Arredamento e stili: quelli più comuni nelle case

 

Parlando di arredamento e stili, si apre un settore ricchissimo di dettagli. Tuttavia esistono alcuni metodi per arredare la casa, molto comuni, che possono essere riassunti delineando alcune loro caratteristiche principali. Per indicare gli stili di arredo più seguiti, si possono citare senza dubbio quello classico, moderno, contemporaneo, ma ce ne sono alcuni anche molto particolari. Tra quelli, quello industrial, shabby, country, rustico, etnico e tantissimi altri.

Tutti quelli appena citati sono però i più conosciuti e compaiono spesso nelle stanze di numerose abitazioni moderne. Prima di descriverli, va sottolineato che quando si arreda una stanza di una casa o anche di qualsiasi altro immobile, si deve fare attenzione a non esagerare con il mobilio.

Se infatti saranno presenti molti mobili, l’ambiente finirà per sembrare più piccolo. Al contrario, se si tratta di una stanza di dimensioni esigue, meglio lasciare molto spazio libero, così sembrerà più ampia. Per quanto riguarda lo stile classico, quest’ultimo punta all’eleganza, ad oggetti in porcellana, spesso rinomati, ma anche a mobili color noce, con rifiniture particolari. L’aspetto della casa sembrerà quello di un ambiente aristocratico. Diverso lo stile moderno, che mira invece all’accostamento di colori anche accesi, ma punta sulla semplicità, sul legno, sulla sobrietà. Questo però non è tutto.

 

Gli altri stili

 

Molte persone scelgono di seguire lo stile industrial, chiamato in questo modo perché richiama realmente ad un ambiente di una vecchia fabbrica. Spesso addirittura si lasciano scoperte vecchie tubature, si usano mobili che sembrano vecchi, rovinati dal tempo. Completamente differente invece lo stile shabby, che mira a tingere di tonalità chiare le stanze in cui compare, usando oggetti realizzati a mano, in vetro, cristallo e porcellana. Chi punta invece su uno stile country o rustico, mira ad un tipo di arredamento perfetto per le case di campagna, che spesso presentano mobili in legno, ma anche elementi in ferro battuto, nonché tendaggi a fantasia. Il richiamo floreale è tipico di questi due stili, mentre completamente differente è quello etnico, che utilizza sculture in legno spesso realizzate artigianalmente, colori accesi, richiamando il continente africano e quello asiatico. Ciò che è importante ricordare è che per arredare la propria casa al meglio, si possono anche unire stili differenti, purché si faccia attenzione a non creare un arredo eccessivamente confusionario. In questo modo, mantenendo il giusto equilibrio, si potrà anche avere un effetto grandioso e originale.

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